Infortunio sul luogo di lavoro?
Attenzione non sempre si ha diritto
all’indenizzo
Questa settimana il nostro esperto affronta il tema degli infortuni sul lavoro, facendo riferimento all’ultima pronuncia in materia da parte della Cassazione.
Vi invitiamo come sempre ad inviarci le vostre domande e commenti.
La Corte di Cassazione con sentenza n. 11417 del 18 maggio 2009 ha ribadito quell’orientamento della giurisprudenza che, attraverso un’ interpretazione estensiva della nozione di occasione di lavoro, ha iniziato ad ammettere l’indennizzabilità di ogni evento occorso in circostanze di tempo e di luogo connesse all’attività lavorativa anche se provocato da un rischio di natura genetica.
Rispetto alla precedente impostazione, l’orientamento più recente richiede più semplicemente che l’evento (cd. infortunio in itinere) sia avvenuto nel corso di attività collegate allo svolgimento dell’attività lavorativa, sicchè l’unico limite posto alla indennizzabilità dell’evento è costituita dal cd. rischio elettivo, ovvero da quei comportamenti abnormi ed imprevedibili che interrompono il nesso con l’attività lavorativa perché unicamente determinati da scelte arbitrarie del lavoratore.
Il rischio elettivo, quale limite all’indennizzabilità degli infortuni sul lavoro, è ravvisabile solo in presenza di un comportamento abnorme, volontario ed arbitrario del lavoratore, tale da condurlo ad affrontare rischi diversi da quelli inerenti alla normale attività lavorativa e tali da determinare una causa interruttiva di ogni nesso fra lavoro, rischio ed evento. Leggi il resto »






Questa settimana il nostro esperto affronta il tema della cessione d’azienda con la recentissima Sentenza n. 5882 dell’11 marzo 2010 la Corte di Cassazione.
Il nostro esperto questa settimana si pronuncia relativamente alla qualificazione del rapporto di lavoro, facendo riferimento alla recente sentenza della Cassazione n.1405 del 17/06/2009.
Il nostro esperto questa settimana affronta il tema del trasferimento, segnalando una recente sentenza della Corte di Cassazione n. 7045 del 24 marzo 2010 secondo cui il lavoratore che non vuole trasferirsi presso una nuova sede di lavoro può essere licenziato per motivi disciplinari. Vi invitiamo come sempre ad inviare i vostri commenti e le vostre domande vi rispondermo al più presto.

